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River Plate 0 Gimnasia La Plata 0

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POR SARMELLINI


Sterile dominio ma zero gol davanti a sessantamila eroici tifosi per un River che, dopo un inizio promettente, sembra ora procedere nel torneo Apertura con il freno a mano tirato. Quarta partita senza vittorie, un mini-ciclo negativo in cui sono stati ottenuti solo 3 dei 12 punti a disposizione. 


E così la gara con il fanalino di coda Gimnasia, che poteva servire sia per avvicinare la vetta della classifica sia per allontanarsi dalla zona retrocessione, si è rivelata disastrosa sotto entrambi i profili, avendo chiarito che il River non è in grado di competere per il titolo e dovrà lottare alla morte per non retrocedere con il meccanismo del promedio, dato anche che nelle ultime quattro giornate ha conquistato meno punti di Tigre, Gimnasia e All Boys. E con i due classici con Racing e Boca alle viste il futuro non è per nulla tranquillo.


Il River è sceso in campo con una formazione molto aggressiva, 4-3-1-2 con centrocampo a tre formato da Acevedo nel ruolo (troppo impegnativo per lui) di meneur de jeu, affiancato dalle mezze ali Diaz e Lamela, e con il Burrito Ortega in funzione di enganche dietro alle punte Pavone e Funes Mori.


Inizialmente la scelta sembrava pagare, visto che nel primo quarto d’ora solo i pali per ben tre volte hanno detto di no ai tiri di Lamela (due) e Funes Mori.


Ma non appena l’impeto iniziale si è calmato, il dominio del River è diventato sterile. Acevedo (sostituto dell’infortunato Almeyda) non è mai stato in grado di assumere un’iniziativa, Ortega si è limitato a fare il compitino, e in definitiva tutto il gioco è passato per Diaz e Lamela. Il giovane Erik, in particolare, è stato sicuramente il più pericoloso nel primo tempo, ma abbastanza inspiegabilmente all’intervallo un Cappa non lucidissimo ha cambiato proprio le due mezze ali: Lamela e Diaz per Buonanotte e Affranchino. Fischiatissima, in particolare, la sostituzione del giovane Erik Lamela, che era stato il migliore sino a quel momento, con un inconcludente Buonanotte.


Per descrivere i pericoli alla porta di sessa portati dal duo Buonanotte Ortega, bisogna ricorrere ai numeri relativi. 


E in effetti per tutto il secondo tempo il River ha giochicchiato, mantenendo il pallino del gioco (e ci mancherebbe, quando giochi in casa contro il Gimnasia) ma senza creare troppi pericoli alla porta del Gimnasia, anche per l’imprecisione di Funes Mori.


Alla fine Cappa ha giocato anche la carta ultra spregiudicata di un’altra punta (l’inutile Leandro Caruso), per un difensore (Arano), mossa che non ha ottenuto altro effetto che disequilibrare la squadra esponendola ai contrattacchi del Gimnasia che ha preso coraggio, al punto che il River dopo aver dominato la partita, deve ringraziare  Carrizo, autore di due superparate su tiri ravvicinati (uno di testa e uno di destro) di Jorge Cordoba, se non è venuta fuori quella che sarebbe stata (e poteva benissimo essere) una sconfitta beffa. 


Il video della gara: http://www.riverplate.com/Noticias/futbol-profesional/Torneos-Locales/Torneo-Apertura-2010/7684-video-river-vs-gimnasia-apertura-2010-resumen-jugadas.html


Gamecast: http://www.riverplate.com/Noticias/7678-seguimiento-river-gimnasia.html


s/a


 


 



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